Ed eccoci al secondo post che parla delle relazioni amorose tra moderni montanari. Abbiamo parlato del Moroso di Montagna, della sua titanica sporcizia e della sua disinvolta noncuranza per le regole del vivere civile, ma ancora non siamo arrivati al succo: una volta che la ragazza ha perso la testa per la bestia, cosa significa, in concreto, stare con un Moroso di Montagna?

Allora, prima di tutto non possiamo fare di tutta l'erba un fascio, perché generalizzare è sempre sbagliato, no? È quindi giusto dire che, tra i Morosi di Montagna di mia conoscenza, esistono DUE approcci all'altro sesso.

Per il primo, la femmina è un animale che abita luoghi lontani e impenetrabili, mediamente pericoloso ma generalmente innocuo se non viene disturbato. Questo primo tipo di Moroso di Montagna non la vuole, una donna. Una nuova corda, certo. Una nuova tutta da sci, magari. Una birra? Perché no. Ma una donna, no. Per farci cosa? Lo chiameremo il Moroso Montagna-Sessuale. Se è di questo tipo di Moroso che vi siete incapricciate, preparatevi ad una lunga caccia che richiederà creatività, tenacia e una discreta dose di aggressività. Le mie amiche suggeriscono di presentarsi svestite in camera sua con richieste esplicite e non passibili di fraintendimenti. No, non un massaggio alle spalle. Se chiedete un massaggio alle spalle, quello pensa che che vi fanno male perché avete scalato troppo e vi fa un massaggio alle spalle. E morta lì. Dopo una lunga e sfiancante serie di tentativi, può anche darsi che il Moroso Montagna-Sessuale finalmente realizzi che volete andare a letto con lui. E può anche darsi che decida che gli sta bene. Se questa seconda cosa non capita subito, non allarmatevi. Non siete voi che non gli piacete. Si prende un po' di tempo per valutare la categoria in generale. Insomma, magari voi è da quando avete quattordici anni che spiate le coppiette in autobus, mentre lui non ha ancora capito perché la gente spiaccica le labbra sopra quelle degli altri. È lungo il sentiero lungo la vetta.

Esiste però anche un secondo tipo di Moroso di Montagna, per il quale la relazione con l'altro sesso è la cosa più naturale e auspicabile del mondo, proprio come quella tra stambecchi. Voi avete conosciuto l'amore dai cartoni Disney, da Shakespeare o dall'esempio dei vostri genitori? Lui ha imparato tutto nell'aia guardando i polli. Dopo aver scartato altri nomi un po' troppo espliciti, lo chiameremo il Moroso Capro. Se è questo il tipo di Moroso con cui andrete a finire, non preoccupatevi di attirare la sua attenzione. Vi ha già notate. Non lo conoscete? Vi ha notate lo stesso. Non l'avete mai visto? Tranquille, lui sì. Vi interessa? Anche voi a lui. Certo, gli interessano anche le vostre cinque amiche. Anche Emma che gli ha appena presentato la sua ragazza. Anche Chiara che ha quattordici anni. Anche Sara, che è la mamma di Chiara. Un consiglio per sedurlo? Dite di sì. Un consiglio per andare sul sicuro? Dite di sì prima delle vostre amiche. Se il corteggiamento del Moroso Montagna-Sessuale richiede energia e sfacciataggine, per sopravvivere a quello del Moroso Capro basta avere uno stomaco resistente. Delicato come un cinghiale di centodieci chili, vi stordirà di complimenti pesanti e battute a sfondo zoologico. Il lato positivo? Non dovrete impazzire con la ceretta.

A prescindere dal tipo di Moroso di Montagna, a mio parere la vita della Morosa di Montagna è dura. Personalmente, ho scoperto tutto un nuovo meraviglioso mondo di rischi e paranoie. Di seguito, una breve lista delle mie ansie:

1) Presento il moroso agli amici? Non mi preoccupo che faccia una buona impressione. Mi preoccupo che parli.

2) Mi invita per una serata a vedere le stelle? Non devo aver paura che faccia freddo. Devo aver paura che ci mangi un orso.

3) Lo conosco da poco, ma non rischio che mi attacchi qualche malattia sessuale. Rischio che mi attacchi le zecche.

4) Temo che si possa essere poco compatibili a letto? Più probabile che, sul più bello, mi si pianti in un ginocchio una picca da ghiaccio dimenticata tra le lenzuola.

6) Andiamo in montagna e penso che possiamo avere ritmi o idee diverse sul percorso? Nessun problema! Ognuno per sé e ci si rivede sei ore dopo al bar!

5) Non mi risponde al telefono da un giorno? Non mi immagino che non voglia parlarmi. Mi immagino che sia morto.

D'altra parte, ci sono anche lati positivi. Quando è pensieroso e distaccato, probabilmente non sono io il problema. Sta pensando alle seghe circolari e non si ricorda neanche della mia presenza. Yay!

Insomma, stare con un Moroso di Montagna può essere pesante. Sopratutto per una piccola Principiante, come me. Ci si trova al fianco una creatura così differente, da chiedersi se si appartiene davvero alla stessa gente (no). Eppure, ormai mi conoscete, la fine dei miei post è sempre un po' melensa. E la verità è che, per me, tutta questa differenza risulta affascinante. Da specie diverse nascono alleanze solide. Da lingue diverse nascono gli esperanti. Da diversi passati, futuri imprevedibili. Da diverse partenze, stesse mete. A volte basta condividere la sete. Quella sete di monti, roccia, cielo e vita. Quella sete di silenzio e musica, e piante e laghi e risa. Chi l'ha detto che a volersi bene a grugniti e baci si faccia peggio che a parole? Su Trento, anche d'inverno, splende il sole. E allora basta tendersi la mano. Andiamo?